giovedì 13 ottobre 2011

Trauma n.14: RIPETIZIONI

Me lo dicono spesso:

«Leggendo i tuoi lavori appari spesso ripetitivo ...»

Grazie al cazzo, rispondo io.
Certo, posso anche esserlo, ripetitivo, ma scusate se la mia mente pensa a certe cose e non ad altre o se mi piace incidervi come fa un coltello piantato in fronte quello che voglio esprimere.
Insomma, cosa dovrei fare? Controllare se tale parola, verbo, argomento è già stato trattato? Già è complicato inventarsi una storia, un qualcosa da dire, e mi dite che mi ripeto?
Grazie al cazzo, rispondo io.
Oh scusate, un’altra ripetizione. Sarò sbadato, ma in verità ricordo poco di quello che dico e scusate se la mia mente pensa a certe cose e non altre o se mi piace incidervi come fa un coltello in fronte quello che voglio esprimere.
D’altronde, se accendete la Tv non fanno mica sempre i soliti film o programmi? Eppure anche se vi lamentate delle solite trasmissioni, la televisione l’accendete ogni giorno e ci rimanete fissi su quel cazzo di schermo per ore e ore.
E dite a me che sono ripetitivo.
Grazie al cazzo, rispondo io.
Insomma, cosa dovrei fare? Già è complicato inventarsi una storia, qualcosa da dire, e mi dite che sono ripetitivo.
Devo spegnermi io, mentre le televisioni stanno accese?
Col cazzo.
Spegnetevi voi, piuttosto.
Oh scusate, cazzo, un’altra ripetizione, cazzo.
Sarò pure noioso, io, ma la televisione è divertente?
La vita che fate è divertente?
Casa – lavoro – casa – lavoro – casa – lavoro.
Rai 1– Canale 5 – Rai 1 – Canale 5 – Rai 1.
Casa – lavoro – casa – lavoro – casa – lavoro.
Rai 1– Canale 5 – Rai 1 – Canale 5 – Rai 1.
Sono sempre i soliti canali eppure anche se vi lamentate delle solite trasmissioni, la televisione l’accendete ogni giorno e ci rimanete fissi su quel cazzo di schermo per ore e ore.
La vita è ripetitiva e dite a me che sono ripetitivo.
Grazie al cazzo, rispondo io.
D’altronde se scendete per strade non vedete sempre le stesse cose? Lo stesso autobus, le stesse persone, gli stessi negozi, le stesse vie, gli stessi negozi, lo stesso paese, lo stesso campanile e dite a me che sono ripetitivo.
Casa – lavoro – casa – lavoro – casa – lavoro.
Rai 1– Canale 5 – Rai 1 – Canale 5 – Rai 1.
Questo è ripetitivo.
Oh scusate, un’altra ripetizione.
Tuttavia non cambiate mai nulla di quello che fate. Non provate mai a fare la strada diversa per tornare a casa. Non provate mai a fare almeno di andare a lavoro. Non provate mai a fare almeno di tornare a casa.
Casa – lavoro – casa – lavoro – casa – lavoro.
Siete come il treno regionale Vicenza – Padova: si ferma alle solite quattro stazioni, oltre non va; non va proprio.
Come voi.
Rai 1– Canale 5 – Rai 1 – Canale 5 – Rai 1.
Avete ormai il callo da canale sul pollice.
Devo spegnermi io, mentre le televisioni stanno accese?
Col cazzo.
Spegnetevi voi, piuttosto.
Oh scusate, cazzo, un’altra ripetizione, cazzo.
Almeno la mia è inventiva di dire certe cosa in maniera differente e non è come sostenere di essere ripetitivi.
Lo stesso autobus, le stesse persone, gli stessi negozi, le stesse vie, gli stessi negozi, lo stesso paese, lo stesso campanile questo è ripetitivo.
Certo, posso anche esserlo, ripetitivo, ma scusate se la mia mente pensa a certe cose e non ad altre o se mi piace incidervi come fa un coltello piantato in fronte quello che voglio esprimere.
Almeno il mio è un pensiero e non la monotonia di un canale.
Rai 1– Canale 5 – Rai 1 – Canale 5 – Rai 1.
Siete come il treno regionale Vicenza – Padova: si ferma alle solite quattro stazioni, oltre non va; non va proprio.
Come voi.
Tuttavia non cambiate mai nulla di quello che fate. Non provate mai a fare la strada diversa per tornare a casa. Non provate mai a fare almeno di andare a lavoro. Non provate mai a fare almeno di tornare a casa.
E dite a me che sono ripetitivo.
Grazie al cazzo, rispondo io.
Oh scusate, un’altra ripetizione. Sarò sbadato, ma in verità ricordo poco di quello che dico e scusate se la mia mente pensa a certe cose e non altre o se mi piace incidervi come fa un coltello in fronte quello che voglio esprimere.
Almeno il mio è un pensiero e non la monotonia di un canale.
Avete ormai il callo da canale sul pollice.
E dite a me che sono ripetitivo.
Grazie al cazzo.

Simon Trumpet

Nessun commento:

Posta un commento