lunedì 30 gennaio 2012

CURAMI


Cortisone al mattino,
un po' di noi a chi ti sta vicino.


Pulisci bene l'ago con l'amuchina,
poi ti inietti la medicina.

Lo spillo entra strano
ti sei punta pure nell'ano.

Io non ti mollo, però
non lo voglio nel collo.

Poi hai una crisi;
bruci il metadone,
spruzzi su di me ogni paragone.

Odio vederti star male,
odio non averti normale.

Mesi e mesi d'astinenza,
poi tu mi dai la penitenza.

Con la siringa in mano
mi dici: sai non ti amo.

Io che di te mi sono preso cura,
divento un malato con la paura.

Chiedo aiuto e tu lo sai,
ma dalle palle te ne vai.

Tutto, tutto sembra finito,
poi rispunti se non muovi un dito.

Altra relazione, altra illusione;
tu da me volevi solo un coglione.

Solo il tuo bene avevo richiesto;
ora mi trovo solo ed onesto.

Tutto che finisce, tutto che ferisce,
il ricordo mi si muove triste.

Anche per questo ti desideravo
perché coi problemi t'aiutavo.

Nella nebbia scompaio piano piano
e attendo solo di prenderti la mano.

Ancora la luna, il sole, l'acqua, la neve.
Ancora una nuova emozione.
Ancora per non sentirmi morto.
Ancora per non vedere che scotto.
Ancora un iniezione,
vorrei finire la procreazione.

Simon Trumpet

domenica 29 gennaio 2012

COME SEI




Vieni così come sei,
già,
come una dose di
farina,
come un overdose
d'eroina,
come un viaggio
d'adrenalina,
come uno spruzzo
di candeggina,
come un soffio
di cocaina,
come polvere
di medicina,
come se tu
fossi vicina,
come una leccata
alla vagina,
come un cucchiaio
d'iridina,
come mosso
da una pedina,
come uno strato
di memoria,
come un'ultima
dose
di ketamina,
come esploso
da una mina,
come qualcosa
che non si china,
come un rosso
in Cina,
come una puntura
d'amuchina,
come del vino
in cantina,
come sollevato
da Katrina,
come spinto
da nitroglicerina,
come l'odore
della resina,
come la pasticca
della cresima,
come plastica
modificata,
come la medesima
settimana,
come l'ennesima
puttana,
come poesie
dedicate a Xenia,
come vento
sulla schiena,
come una lenta
pena,
come parte
di una scena,
come l'arder
della legna,
come quello
che ti segna,
come indica
l'insegna:
così come tu sei...

Simon Trumpet