domenica 17 gennaio 2010

STRADE

Ci sono strade che percorri,
altre in cui non corri,
infinite nervature che
ricoprono ogni erba
di cemento.
Alcune vanno
a destra, altre a sinistra,
alcune sono nominate,
altre solo sognate.
I percorsi sono lunghi,
si incrociano, si allontanano,
ma anche si ritrovano con
meraviglia. È uno stupido
inseguirsi in cui non esiste
fine ne inizio. Spesso la
nostra strada la costruiamo
noi, per farla più breve, ma
solo quando la salita si fa
irta riusciamo a comprendere
che il tragitto più corto
non è quello più accorto.
Tutto quello che segni a terra
è una traccia del tuo vissuto
e non esiste passo che sia vano.
Tutto ritorna, le montagne, il sole,
le persone,sono le stesse cose
in luoghi differenti e tu sei
lo stesso in momenti diversi.
Orientarsi a volte è assai difficile,
spesso alcune sono uguali.
Provarle tutte è inutile
ma la stessa strada
porta sempre allo stesso luogo.
Perché allora tutto ti rimanda
a segnalazioni errate?
Il mondo sa farsi piccolo
per te, speranza non ne manca,
lascia parti di te in ogni strada
presto verranno a ricomporti.

Simon Trumpet

1 commento: