Ti ascolto io in silenzio,
cos'hai di morto da tenerti dentro?
Non verrà il tuo Dio
a salvarti dai peccati da cui vuoi liberarti.
Non verrà la tua Vergine
a ripulire le ferite causate dal tuo pene.
Ognuno è destinato
al calvario di un luogo che non è il paradiso
ma il cielo è qui fra noi
e gli angeli altro non sono che carne in scatola.
In molti volano alto
credendo che più alti si sale più santi si diviene;
io rimango qui basso,
basso e sepolto fra le montagne delle divinità.
Prega prima della notte
il Signore è l'ottava piaga della nostra vita
e il suo bambino
l'androide nato senza sesso e senza divino.
Se questo è peccare,
che si gli uomini si formino di solo strutto,
maiali del loro stesso grasso
senza seni come vita e senza semi come frutto.
Io t'ascolto,
non ho nome Dio
e cognome Satana.
Simon Trumpet
sabato 3 marzo 2012
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