martedì 8 novembre 2011

SEGNI

Ed è così facile
infierire su
fragili legami...

Frasi per soffrire,
sentimenti nati
per morire...

Son funeste le sue ire
da cui cadono gli
sguardi dalle mire...

Parole odi odiose
come mani radiose
che battono corpose.

Non son lievi rose,
non son fiori che pose,
non son segni di lode...

Famiglia e figli non è
quel che insigni,
non è quel che lusinghi...

Saluti resi insulti,
lungi lunghi singulti,
non lugubri aiuti...

Non batte cuore,
non rimembri amore,
crebbe solo nel dolore...

Aria ti diedi quando
a Dio gliela chiesi,
nel cammino tu

indichi il maligno...
Cenere di resine
null'altro tiene...

Non importa quel
che hai votato, ricorda
quel che ti ha urlato...

Non è stato, è stato,
è nato, fu stato, ha dato,
era stato assecondato...

Il vento piega l'arbusto,
le sue parole segnano
il tuo futuro,

come calci al cuore,
come sputi sull'onore,
come la morte del tuo nome...

Simon Trumpet

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