Sapremo mai dare un senso a quello che vediamo oltre?
L’impossibilità si manifesta nella legge del divieto
come un Dio pronto a bastonarci dietro le spalle ad ogni violazione.
La credulità candeggia le vostre menti
le quali non sanno dare significato alla loro intelligenza.
Cresciuti come figli d’altri
hanno dato nome X per ogni tentativo di nostra sollevazione.
E per ogni organo genitale mostrato
castrazioni da sperma puro hanno inondato sulle nostre teste.
Il tempo non si ferma con una sola mano
ma basta una sola parola per essere immortali.
Siamo sempre troppo giovani per i ricordi,
eppure troppo vecchi per ricordaceli.
A fatica conosciamo quello che ci sta affianco
perché cerchiamo lo specchio del nostro sguardo nel fango.
E così che scompariamo dietro a fotografie sbiadite
mentre rimaniamo vivi in amici di nuove tecnologie.
Corri prima che ti vedano il viso
la natura tradisce chi per il proprio Dio toglie le radici.
Se pensi che il serpente sia l’essere più lungo
sappi che la balena è quello più debole.
Aiutati a cavalcare la bestia più invisibile
non credere che le tane nascano tutte ai tuoi piedi …
(titolo edito da Denise Ferrari)
Simon Trumpet
lunedì 4 luglio 2011
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