Sei
il
profilattico
usurato
sgrondante
di gioia
lasciato a terra.
Sei
il
muro
non liscio
graffiato
dalle
mie unghie
consumate.
Sei
il
bel
ricordo
di me
bucato
dal tuo
addio.
Questo
è,
quanto
sei
te.
a G.S.
Simon Trumpet
Nessun commento:
Posta un commento