Confusi ululati sussurrati;
soffi sottili ambrati;
rossa luna, rossa pianura;
sassi e massi addormentati;
velo di pensiero, velo di mistero;
occhio al buio reso oscuro;
voce che canta lamentata.
La quercia squarcia marcia
soffusi incantesimi medesimi
simili a semi di mesi effusi e
fusi nell’essersi illusi di mille
soavi usi degli avi a noi più in disusi.
Simon Trumpet
mercoledì 15 giugno 2011
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"la quercia squarcia marcia..." oh yeah!
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