Non lo so,
non lo so cosa farò,
domani.
Il nero respiro,
soffia,
artesia.
Primule,
si poggiano
sulle tue labbra,
erika.
Palpiti di ricordi,
spasimi
freddi penetrano.
Assaporo
baci di morte,
orchidea.
Il respiro sparisce,
non è pace,
unica.
Non lo so,
non lo so dove sarò,
domani.
Il mio animo
muore,
edera.
Rose
si seccano
sul tuo viso,
chiara.
Lieve,
miele,
viola.
Sfiora
il mio ardore,
gardenia.
Floreale
istinto,
di te, fragile incanto.
Non lo so,
non lo so come sarò,
domani.
Sfuggi,
sogno mio,
ginestra.
Mimosa
accarezzi
la mia natura,
vuota.
Pura,
cadente
nuvola di neve.
Sottile,
volo intatto
di loto.
Vano pensiero,
bocca di leone,
amo.
Non lo so,
non lo so se ti avrò,
domani,
perso.
Simon Trumpet
giovedì 29 aprile 2010
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